Scheda di progetto
BANDO: BRIC INAIL 2025 - Bando di Ricerca in Collaborazione finanziato dall'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro
TEMATICA ID 62 “Analisi dell’impatto delle tecnologie innovative e dei nuovi assetti organizzativi d’impresa sull’incidenza di infortuni e morti sul lavoro mediante stima di modelli econometrici”
TITOLO: Analisi degli effetti eterogenei delle nuove tecnologie e dei nuovi assetti organizzativi d’impresa sull’incidenza di infortuni e morti sul lavoro
DURATA: 24 mesi dal 04/05/2026 al 03/05/2028
RESPONSABILE: Prof.ssa Marta FANA
PARTENARIATO:
- Coordinatore: Università degli Studi di Roma La Sapienza, Dipartimento Economia e Diritto
- Università di Parma, Dipartimento scienze economiche e aziendali;
- Università La Sapienza, Dipartimento di studi Giuridici ed Economici;
- CIRET Centro di Ricerca Interuniversitario “Ezio Tarantelli” Sapienza Università di Roma;
- Università La Sapienza Roma; Dipartimento di Economia e Statistica,
- Università di Torino, Dipartimento di Economia e Statistica;
OBIETTIVO SDG (Sustainable Development Goals): Goal 8: Lavoro dignitoso e crescita economica
ID PROGETTO: 2025-002086 (CUP: B53C26000290005)
Breve descrizione
Il progetto ha come principale obiettivo quello di indagare la relazione tra infortuni sul lavoro e alcune caratteristiche dell'attuale sistema produttivo. Nello specifico, si approfondiranno i nessi tra infortuni e cambiamento tecnologico, in particolare automazione e intelligenza artificiale, ma anche in che modo la frammentazione produttiva e il ricorso alle esternalizzazioni incide sul rischio di infortuni e morti sul lavoro tra i diversi settori economici.
L'analisi empirica basata su modelli econometrici sfrutterà la disponibilità di microdati originali dell'INAIL sugli infortuni, i contesti produttivi entro cui avvengono nonché i settori e le occupazioni più esposte a rischi e incidenti, nonché le tipologie di infortunio prevalenti tra le diverse dimensioni analizzate.
L'Unita di Ricerca dell'Università di Parma è responsabile scientifica del filone di analisi sulla relazione tra frammentazione delle filiere produttive, ovvero il ricordo alle catene di appalto e subappalto, e gli infortuni sui luoghi di lavoro.
Nel suo complesso, la ricerca, che coinvolge l'Università di Parma insieme alla Sapienza Università di Roma e all'Università di Torino, intende fornire nuove evidenze scientifiche e strumenti di analisi utili a orientare le politiche di prevenzione dell'Inail, promuovendo modelli di innovazione e organizzazione del lavoro capaci di coniugare competitività, sviluppo tecnologico e tutela della salute dei lavoratori.